Ischia Hotel Booking: una vasta scelta di offerte e lastminute di oltre 150 tra hotel a Ischia, B&B e Residence, tra i quali potrai scegliere il meglio per il tuo soggiorno ad Ischia. Gli hotel migliori e i lastminute piu' vantaggiosi per una vacanza perfetta!

Le origini

Ischia Hotel Booking

Le origini

BREVE STORIA DI ISCHIA - LE ORIGINI
Le origini geologiche e storiche.

L’isola d’Ischia, secondo le più recenti teorie, è di origine interamente vulcanica; da qui è sorto, quale personificazione del vulcanesimo, il mito greco di Tifeo, il gigante ribelle condannato da Giove sotto l’isola di Pithecusae (Pithekoussai in greco), l’odierna Ischia, che erutta fiamme ed acque calde e quando si muove provoca i terremoti.

Dunque, ad Ischia, come in tutti i territori di attività vulcanica recente, il vulcanesimo ha avuto un considerevole impatto sulle vicende degli insediamenti umani.

Per i periodi preistorici la conoscenza del popolamento dell’isola è troppo lacunosa per poter rilevare in modo più completo la misura in cui gli abitanti hanno risentito dei fenomeni vulcanici. Sporadici ed isolati sono infatti i materiali di Età Neolitica; i rinvenimenti più consistenti sono però stati effettuati in località Cilento (Rif.1): accanto a frammenti di ceramica sono stati infatti ritrovati pesi in terracotta per reti da pesca e strumenti di pietra, soprattutto lame di coltelli e schegge residue della lavorazione di utensili di selce e di ossidiana.

Successivamente, nel corso della prima metà dell’VIII sec. a.C., in seguito all’estrusione di un vicino picco eruttivo, il villaggio che dall’Età del Bronzo alla Prima Età del Ferro era situato sulla collina del Castiglione (Rif.2), tra Porto d’Ischia e Casamicciola, risulta evidentemente abbandonato.


NOTIZIE ...
La Battglia di Soronzàno L'ammiraglio Giovanni Poo con 300 guerrieri parte per Ischia, di notte, approda sulla spiaggia di S. F. di Paola, manda le galee a Gaeta e ascende 1'Epomeo. Giovanni d'Angiò teneva quartier generale a Fontana ed era ignaro dello sbarco, avvenuto così nascostamente. Il quartiere si sposta a Campagnano per dare l'attacco al Castello. Un colpo cade sul Castello provocando gran fumo. Il Poo, credendolo un segnale, con molta fretta aggredisce alle spalle gli Angioini. Escono quelli dal Castello quando s'avvedono della cosa. La battaglia fu tremenda e dura la vittoria delle armi di Ferdinando. Giovanni d'Angiò riuscì appena a fuggire per la Provenza, dove premoriva al padre Renato. Ma Giovanni Toriglia, sebbene sconfìtto, pure con pochi rimasti girava per l'Isola in attesa di dare un nuovo attacco. Chiese al fratello Carlo dei viveri e quegli corse in suo aiuto, ma la sua flotta vien distrutta dalle navi di Ferdinando e preso prigioniero col figlio, sicché a Giovanni non resta che arrendersi con i patti del 26 giugno 1465. Ludovico Sforza opprimeva suo nipote Gian Galeazze Sforza, genero del figlio di Ferdinando I, Alfonso, e accortosi della politica del re, si accorda con Carlo Vili, re di Francia, il quale, come erede di Casa d'Angiò (Renato moriva dopo del figlio Giovanni, il nipote Carlo senza figli, Luigi XI al figlio Carlo Vili), e con diritti sul reame di Napoli, vi scende. (Guida d'Ischia - G.G.Cervera)

QUALI OFFERTE
ISCHIA

FORIO DI ISCHIA

CASAMICCIOLA TERME

LACCO AMENO

SANT' ANGELO

SPIAGGIA MARONTI

BARANO D'ISCHIA
IHB © by METIS - info@ihb.it - Informativa privacy - Condizioni generali
IHB s.r.l. P.I.07005800961 METIS Internet Agency 1089:1287M